Elena, 29 anni, vive in una città di medie dimensioni nel nord Italia. Fino a qualche anno fa lavorava part-time in un ufficio commerciale. Due anni fa ha iniziato a incontrare uomini per motivi occasionali: prima per curiosità, poi con un approccio più attento anche all’aspetto economico. Oggi gestisce la propria attività su SoloPrive, dove il profilo verificato riflette regole precise sul tempo e sui confini con i clienti. Condivideremo qui la sua esperienza diretta, raccolta dalla nostra redazione con il suo consenso.
Un'evoluzione graduale, non una scelta improvvisa
«Spesso si pensa che chi decide di diventare escort abbia avuto un momento rivelatore o una folgorazione improvvisa – racconta Elena – ma per me è stato diverso. Tutto è cominciato con un incontro su un’app generica senza alcuna intenzione particolare. Mi sono sentita subito a mio agio; mesi dopo ho accettato quello che potrei definire un primo ‘regalo’. La sensazione iniziale era strana, quasi ambigua, ma alla fine mi sono trovata serena.»
Non è stata una svolta netta, piuttosto una serie di piccoli sì detti sempre più consapevolmente.
Il passaggio da casuale a professionale
Dopo alcuni mesi Elena ha capito che continuare così non le faceva bene: dedicava ore senza criterio né tutela, incontrando persone poco rispettose dei suoi limiti personali.
- Ha deciso quindi di prendersi una pausa dalla routine degli appuntamenti;
- Si è dedicata alla lettura approfondita di testi scritti da donne del settore;
- Ha parlato apertamente con un’amica sex worker esperta che le ha insegnato concetti fondamentali come lo screening accurato dei clienti, la gestione delle tariffe e l’importanza dei confini;
- Infine ha creato il proprio profilo su SoloPrive utilizzando foto autentiche ma nascondendo volontariamente il volto e specificando chiaramente cosa offre e cosa esclude dal proprio servizio.
Cosa ha imparato davvero nel nuovo ruolo
La scoperta principale, dice Elena, riguarda il desiderio di molte persone di creare davvero connessione umana. «Molti vogliono qualcosa in più del semplice sesso», afferma; «una conversazione sincera può cambiare radicalmente la qualità dell’incontro». I clienti spesso richiedono appuntamenti più lunghi proprio per questo motivo.
L’altra grande novità risiede nelle capacità personali sviluppate durante questo percorso: