L’amore mi ha abbandonata in sala d’attesa e così ho imparato a gestire gli appuntamenti! Avevo appena compiuto trent’anni quando ho deciso di sposare la notte. Non ha voluto promesse, solo passi decisi e un nome di seta. L’amore mi ha lasciata con le labbra secche e i sogni stropicciati; io ho reagito con regole chiare e un profumo che rimane nelle stanze come un segreto.
Entrare negli hotel per me è come varcare la soglia di chiese profane: luci soffuse, voci tranquille, desideri che desiderano essere ascoltati più che esauditi. Vendo tempo.